Se sei uscito almeno una volta dai confini tricolori lo sai: le bizzarrie sugli italiani nel mondo non finiscono mai. Anzi, non fanno altro che sorprenderci. Un giochino divertente è presentarsi a qualcuno, all'estero, e dire che si è italiani. La risposta sarà, al 99%,“ah italiano...spaghetti/pizza/mafia/Berlusconi (nei tempi andati).

Noi di FYL ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti: di stereotipi italiani nel mondo ne abbiamo sentiti a destra e manca, uniamoli tutti e vediamo cosa esce fuori. Siamo sicuri che la lista sia in continuo aggiornamento.

1. Gli italiani non parlano. Gesticolano forte. (semicit.)

Ciò che per noi è aria fresca nei polmoni per il resto del mondo è, evidentemente, esagerazione e sfarzo nel movimento degli arti superiori. Partendo dal classico gesto di tutte le dita che si avvicinano e si toccano sull'ultima falange, con la mano che sbatacchia su e giù all'altezza della spalla, per noi simbolo universale del “cosa diamine dici”.

All'occhio foresto dobbiamo però risultare come esemplari di scimmie bonobo che scuotono le estremità con fare buffo e diciamolo, anche un po' caciarone. Sarà che noi italiani non abbiamo il pragmatismo anglosassone e quando dobbiamo dire una cosa ci giriamo intorno a parole per svariati minuti, sarà che abbiamo bisogno di tanto spazio per esprimerci, ma siamo bollati nell'universo mondo come quelli che gesticolano forte. A sproposito. Però facciamo sempre molta tenerezza.

2. Rumorosi e caciaroni: i cugini casinisti

Il 99% delle volte che siamo andati in viaggio all'estero abbiamo assistito a una classica scena: ci sono schiamazzi al ristorante/al museo/al cinema/in aereo da parte di un gruppetto di persone. Quelle persone per puro caso sono italiane. Parte il commento da qualsiasi non italiano: “ah...Italians”. Insomma, siamo tanto carini e coccolosi ma anche considerati come i cuginetti rumorosi a cui si fa pat pat sulla testa.

3. Totalmente privi del comune senso di mettersi in fila ordinatamente

Sarà perché siamo creativi, persone di cuore e leggerezza, sarà che siamo totalmente indisciplinati e caotici, ma abbiamo una caratteristica impressa a fuoco nel DNA: siamo totalmente incapaci di pensarci come esseri umani in file ordinate. In posta, al cinema, al supermercato. Seguire una linea retta o occupare il minor spazio vitale possibile sembra essere utopia pura. Una menzione speciale la meritano le scale mobili: tenere la destra per lasciar superare gli altri è una missione ai confini della realtà. E nel mondo lo sanno.

4. Mammoni

“I figli so' piezz' 'e core”, e lo sappiamo tutti. Lo sanno bene anche all'estero, che ci vedono come bei bambinoni che lasciano il nido a pedate dei genitori qualcosa come una decina di anni dopo del resto del mondo. Dagli impedimenti a metter su un carico di lavatrice senza far uscire la biancheria rosa a una tragica incapacità di nutrirsi in modo equilibrato da soli appena preso il volo dalla casa genitoriale, sono tanti i motivi per cui questo stereotipo che portiamo in fronte ci contraddistingue in tutto il mondo. Ma in fondo siamo teneri anche per questo. O no?

 5. Simboleggiati da politici iconici

Non si sa se ora gli americani conoscendo un italiano direbbero “ah...Italian...Salvini!” contando che anche loro hanno un bel carico da 90, ma per anni siamo stati identificati con “ah...Italian...Berlusconi, bunga bunga!”. Insomma, una croce non da poco da portarsi appresso, un bel bagaglio. Forse oggi ci siamo tolti dalle spalle un po' di peso, anche se sicuramente non ne siamo ben felici.

6. Cucina mediterranea? Spaghetti. E spaghetti. E pizza.

Ultimo ma non ultimo, il pensiero del globo intero verso le abitudini alimentari dello Stivale si riassume in: spaghetti e pizza. E ragguardevoli varianti come “meatballs spaghetti”, “ravioli fritti alla fiorentina” e amenità varie. Che poi qui noi gli spaghetti li mangiamo al dente tirandoli via un minuto prima e nel mondo tendenzialmente li buttano nell'acqua fredda e li lasciano a cuocere per almeno qualche ora, son dettagli. Hasta la pasta al dente siempre!

E tu, quali altri stereotipi italiani nel mondo hai trovato? Facceli sapere, che li collezioniamo!