Paese che vai, farmaco che (non) trovi.

Farmaco di cui necessiti di brutto per un attacco di .... (completare a piacere).

Come fare, quindi, per partire fully equipped, come si suol dire, e avere un beauty case zeppo di farmaci utili in viaggio? È pur vero che se negli USA in qualche modo una manciata di pillole di antidolorifico riesci a trovarla in un CVS, così come è vero che in Cina spesso non parlano una parola di inglese e chissà quanto è semplice trovare un fermento lattico. Ma insomma, noi di FYL siamo qui apposta.

Abbiamo stilato una lista di evergreen, che se non servono a te servono a qualche altro compagno di viaggio. Fidati. Controlla la valigia e fai un rapido check. Se hai tutto, sei un highlander del primo soccorso globale.

 Plasil

Anche se speriamo non dovrai usarlo mai. Lui, fedele compagno di sbronze finite male e di influenze intestinali senza epilogo. Lui, che tutti almeno una volta abbiamo cercato disperatamente rovistando tra le scorte di medicinali prima di suggellare definitivamente l'abbraccio col water. Portalo. Come un santino.

Fermenti lattici

Solitamente bistrattati e sottovalutati, i fermenti lattici sono in realtà leali, silenziosi e salvifici compagni di viaggio. Potrai essere boy scout nell'anima, figo e avventuriero quanto vuoi, ma diciamolo: il cagotto in viaggio è un must. Che tu vada a Carrù da zia Pina o a mangiare cavallette in Vietnam. La turbolenza addominale è come un temporale estivo: basta un attimo.

Imodium

Ça va sans dire, se i fermenti lattici prevengono e curano, nell'immediato ci vuole qualcosa che ti salvi la vita: con l'Imodium puoi star ben certo che potrai stare in viaggio ancora svariati giorni senza stapparti mai, ma quando il gioco si fa duro bisogna usare le maniere forti. Auguri per la prima puntatina al bagno del rientro.

Supposte di glicerina

Che poi per carità, esiste anche l'unconventional, la controtendenza: se appena varchi la porta di casa con anche solo un borsone in mano il tuo intestino SA, sente, percepisce e smette di muoversi finché non ritorni al caro vecchio cesso casalingo, hai bisogno di un aiuto fidato. Non c'è panna acida russa che tenga. Si sa che il wc di casa in viaggio manca, se poi sei particolarmente malinconico potrebbe diventare davvero difficile. Trova uno spazietto per una manciata di supposte di glicerina. Piccine, morbidine e apparentemente innocue, smuovono mari e monti.

Antistaminico

Va bene, anche il peggior acaro di polvere è tuo amico. Immergi la faccia nei pollini primaverili come fossero maschere per la pelle e sniffi pelo di cane senza avere il minimo fastidio. Ma ne sei proprio certo? Se vai a Londra niente da obiettare, ma se fai un passo in Burkina Faso sei sicuro che non sia meglio essere previdenti? Prima di gonfiarsi come palloncini o riempirsi di macchie rosse come la Pimpa, infilane una confezione in valigia.

Aspirina e Oki

Le copertine di Linus. Per quelli che nel dubbio a volte si prendono per precauzione. Mal di gola? Un Oki a caso. Hai starnutito mezza volta (sarà il pelo di cane...)? Nel dubbio, un'aspirina. Ecco, evitando usi e abusi sconsiderati, qualche bustina di entrambi nel kit di pronto soccorso viaggiatore ci può stare tranquillamente.

Tachipirina

Febbrone? L'affetto del paracetamolo non finisce mai. Il mantra del viaggiatore? Costa poco e serve a tutto. Che sia in formato bustina, bustina che diventa tè, supposta (ci stiamo prendendo gusto), compressa o quel che vuoi, portala dietro. Che sopra i 38 non è più un viaggio, è un'esperienza mistica da cui vuoi fuggire prestissimo.

Collirio

Non è mai, mai, inutile. Che tu porti le lenti a contatto o hai l'occhio di lince, non si sa mai. Una lente messa male, una palettata di sabbia in faccia, un tuffo dove il mare è meno blu e color schifo. Basta un attimo e passi il viaggio a lacrimare come un dannato grattandoti l'occhio. Sii saggio, portati un collirio.

Antidolorifici

Vuoi non portarti un po' di Ibuprofene nel caso di mal di testa/mal di denti/mal di schiena o se ti squartassi un arto? Lui, che tutto cura e qualsiasi sintomo di dolore spegne, in comode compresse. Si sa mai.

Garze e cerotti

Per fasciare l'arto squartato, ovviamente. Perché è un attimo che in viaggio succede di tutto: un bel riccio in un piede nel mare di Formentera, un ginocchio sbucciato alla grande facendo escursioni lungo il Mekong, un dito squartato cercando di aprire con stile una noce di cocco a Cuba. Mai sottovalutare la goffaggine.

Antibiotico

Quello che spereremmo di non usare mai, mai, in viaggio (non che gli altri...). Ma va rispettato e ringraziato, lui, l'antibiotico rigorosamente a largo spettro, quello che cura sia l'otite sia la fame nel mondo. Che ti stende come il narcotizzante per cavalli e passi il resto del viaggio in uno stato semicomatoso verdognolo, ma almeno ancora umano. Portalo, credi a noi.

Hai fatto check per la tua lista?

Hai infilato tutto nel tuo beauty d'emergenza più ganzo che ci sia?

Congratulazioni, adesso sei veramente pronto – e non sei l'ipocondriaco dell'anno, come ti tacceranno i tuoi amici più spavaldi.

Hai altri farmaci evergreen da cui non ti separi mai mai mai? Faccelo sapere che aggiorniamo la lista!