Ci sono due momenti topici prima di partire per un viaggio, quelli che regalano un mix di adrenalina e ansia da prestazione. Lo studio dell'itinerario e la preparazione dello zaino. La preparazione dello zaino è cruciale, basta un attimo e se qualcosa va storto il tuo viaggio potrebbe trasformarsi da avventura a un insieme di rogne interminabili.

Partiamo dai basics: è ovvio che si debba scegliere uno zaino di grandezza idonea alla durata e anche alla stagione del viaggio.


Un consiglio personale? Non esagerare troppo con le dimensioni: la regola è mai farsi fuorviare dal pensiero che lo zaino sembri vuoto. Se hai messo dentro tutto quello che ti serve basta, non riempirlo per forza con quel fumetto di 600 pagine che hai sempre voluto leggere e il tuo viaggio a piedi lungo il Mekong ti sembra proprio il momento giusto. Così come è inutile caricare uno zaino da 80 litri per 2 o 3 settimane al mare. Rischi di portarti troppa roba, con conseguenti fastidiosi mal di schiena e alle spalle. Per non parlare del fatto che sembreresti un allegro zaino
con le gambe.

Ciò detto, cosa mettere nello zaino? Ovviamente dipende dal luogo e dalla stagione, ma qui ti alleghiamo una lista di generi di prima necessità che ti verranno utili più o meno ovunque tu vada:
• Una mantellina/poncho per la pioggia: sempre utile, così come un ombrello pieghevole, specialmente se si intende fare un viaggio in città.
• Un secondo paio di scarpe, sia perché così puoi optare per un paio di scarponcini e un paio di scarpe più urban, sia perché – e non sottovalutiamo questo secondo punto – usare lo stesso paio di scarpe 14-16 ore al giorno per tot giorni potrebbe rovinare non poche amicizie nella stanza in ostello.
• Una ciabatta con prolunga, con adattatori annessi e connessi in base al paese da visitare. Utile soprattutto per gli amanti di foto e video, che spesso si trovano a dover caricare più dispositivi contemporaneamente e ci si litiga sempre le poche misere prese a disposizione. Il top è anche un power bank: piccolo e pratico, se ti si scarica il telefono proprio mentre Google Maps ti sta indicando la via, può salvare la vita.
• Un secondo zaino, più piccolo, da usare durante la giornata, che può servire anche per trasportare oggetti più preziosi e fragili (macchine fotografiche, videocamere, droni...) in modo da averli sempre sott'occhio – come durante il tanto temuto momento di salita sui pullman con il vano portabagagli che rimane aperto per minuti interminabili e tu sei sopra, seduto, che ti spalmi sul finestrino per cercare di tenere d'occhio il tuo bagaglio. Lo sappiamo che lo fai.
• Una corda, specialmente per chi intende fare viaggi più spartani. Noi la usiamo spesso come corda da stendere dopo una gita parecchio piovosa o semplicemente dopo aver fatto
una classica “lavatrice fai da te”.
• Sapone di marsiglia e Amuchina, a proposito di lavatrici fai da te. Se stai via due o tre settimane zaino in spalla tieni conto che per non portarti dietro la casa avrai bisogno di lavarti qualche indumento. Una bella saponetta di marsiglia e un goccio di Amuchina saranno provvidenziali, vedrai.
• Una mitica busta con i medicinali che potrebbero tornarti utili in viaggio.
• Un lucchetto, utile soprattutto per le cassette di sicurezza, per gli armadietti e via dicendo.
• Torcia, accendino, moschettone e coltellino: i quattro moschettieri che possono venire utilissimi nei viaggi più all'avventura. Una piccola torcia può servire in qualsiasi situazione, il moschettone è essenziale per qualsiasi tipo di chiave o per impacchettare ogni cosa. Accendino e coltellino perché non si sa mai.
• Saccoletto e federa: paese che vai, giaciglio che trovi. Quando viaggi zaino in spalla non sai mai dove andrai a dormire, in che condizioni sarà il materasso o la biancheria da letto su cui ti accomoderai, su quanta igiene potrai fare affidamento. Fai prima e portati un sacco letto con federa: su Amazon ne trovi a basso costo e in grado di occupare pochissimo spazio. È un prezzo bassissimo per fare sonni tranquilli.
• Fototessere di vario formato, fortemente raccomandate se è previsto l'attraversamento di un confine (come dal Vietnam alla Cambogia). Ricordati di informarti bene prima di partire!
• Contatti con la Farnesina, soprattutto se intendi fare un viaggio ai limiti del mondo o in zone meno sicure.
• Una borsa da inserire nello zaino per suddividere i vestiti in scomparti, per non impazzire in ogni ostello tutte le volte che devi cercare un paio di calzini.
• Astucci di varie misure per suddividere gli oggetti più piccoli e non farli sparpagliare nello zaino – chi ama le pile stilo tra un paio di mutande e l'altro? Consigliamo di mettere negli astucci dentifricio, spazzolino, saponi vari, cavetti, caricabatterie, pile e via dicendo.
• Last but not least, duplicati e fotocopie dei documenti di viaggio, ché perdere gli originali è una roba più che comune. Dalla carta d'identità alle prenotazioni di ostelli, dai biglietti aerei ai visti. Nel dubbio, fotocopia.


L'ultimo consiglio che ci permettiamo di darti è quello di informarti su religioni e usanze locali, così puoi portare sempre con te indumenti adatti alle occasioni (ad esempio nei templi buddisti gli uomini devono avere le gambe coperte almeno fino all’altezza del ginocchio).
Ora sì che sei pronto per il tuo viaggio, zaino in spalla e via!
E tu come prepari il tuo zaino? Hai dei must che non abbiamo citato? Faccelo sapere!